tradizione di leggere libri la notte di Natale

Se come me amate leggere e siete rimasti fulminati dalla bellezza dell’ Islanda, oppure la sognate sempre e desiderate partire in viaggio per scoprirla, di sicuro ciò che sto per raccontarvi renderà questa terra ancora più magica ai vostri occhi. Avete mai sentito parlare del del Jólabókaflóð islandese e della tradizione di leggere libri la notte di Natale?

Islanda: la tradizione di leggere libri la notte di Natale

Il Natale si avvicina e forse quest’ anno in particolare abbiamo davvero tutt* più bisogno di sentirci vicin*, soprattutto se a causa dell’ emergenza sanitaria dovuta alla pandemia siamo fisicamente lontan* dalle persone che amiamo. Forse quest’ anno come non mai abbiamo bisogno che le luci si accendano e che brillino fortissimo, per riscaldarci e illuminare i nostri sorrisi, anche quelli via webcam. 
Per questo mi piace riproporre, con largo anticipo, questa meravigliosa tradizione islandese che riguarda non soltanto il Natale, ma anche il mondo dei libri.
Se vi dicessi che in Islanda c’è la tradizione di leggere libri la notte di Natale? Forse sapete che spesso condivido su Instagram alcune foto del mio viaggio in Islanda e che trovo questa terra davvero affascinante. Qui sul blog poi trovate diversi articoli di viaggio e tanti consigli di lettura sulla “terra del ghiaccio e del fuoco”. Ma oggi non vi racconterò di me e delle mie esperienze: eccovi una tradizione che sono certa vi incuriosirà.

Natale in Islanda

Dicembre è un mese buio in Islanda. Nel freddo però brillano sprazzi di calde luci di Natale che scintillano dalle finestre ancora visibili tra le tenebre e il soffice manto bianco. Quando guardo gli scatti delle case letteralmente ricoperte di neve mi chiedo sempre: chissà come trascorrono il loro tempo gli islandesi, quando in inverno la neve li blocca in casa per giorni e giorni…
Ebbene, sembra che in Islanda leggere libri sia davvero qualcosa di irrinunciabile. Anche la notte di Natale.

In Islanda c’è un modo tutto speciale di festeggiare il Natale e di trascorrere la vigilia e la notte più magica dell’anno.  Pensate che in questa terra primordiale in cui le case delle persone riposano sotto maestose aurore boreali è tradizione regalarsi libri alla vigilia di Natale e poi trascorrere l’intera notte a leggerli. Questa tradizione di leggere libri la notte di Natale, tutta islandese, è legata al Jólabókaflóð, che letteralmente vuol dire “inondazione di libri per Natale”. Di cosa si tratta?

tradizione di leggere libri la notte di Natale

Parliamo di un’ usanza risalente alla Seconda guerra mondiale. Erano tempi duri e in tutto il Paese c’erano severe restrizioni in vigore che limitavano l’importazione di molti beni dall’estero. Fu così che le persone dovettero pensare bene a cosa regalare ad amici e parenti per Natale: i libri prodotti e stampati in Islanda divennero il regalo perfetto.

La notte di Natale tra luci e libri

Questa tradizione però ha anche a che fare con l’editoria islandese: la maggior parte dei libri in Islanda infatti viene pubblicata e venduta nei mesi autunnali, orientativamente tra settembre e la fine di novembre, prima dell’arrivo delle feste natalizie. All’inizio di questo periodo, e cioè con l’arrivo di settembre, nelle case degli islandesi arriva anche il Bókatíðind, un catalogo con tutte le nuove pubblicazioni. Si tratta di un catalogo gratuito che ricevono direttamente nella loro cassetta della posta, dal quale scelgono quali libri regalare e quali chiedere in dono per Natale.

Alla vigilia di Natale ci si scambiano così i libri in dono, e poi si trascorre la notte a leggerli, in totale relax, magari seduti comodi sul divano di fronte a un fuoco scoppiettante nel camino. Sorseggiando cioccolata calda. In famiglia.

L’Islanda, con i suoi 320 mila abitanti, è uno dei paesi con più libri pubblicati e letti al mondo. Nel 2003 Reykjavík è stata nominata dall’Unesco città della letteratura.

Libri da leggere sull’Islanda

Se questa bellissima tradizione vi ha fatto venire voglia di leggere libri che raccontano in qualche modo questa terra sorprendente, qui trovate una lista di titoli che vi consiglio assolutmente:

  • I pesci non hanno gambe, Jón Kalman Stefánsson, Iperborea (recensione qui)
  • L’atlante leggendario delle strade d’Islanda, Jón R. Hjálmarsson, Iperborea (recensione qui)
  • Paradiso e inferno, Jón Kalman Stefánsson, Iperborea
  • The Passenger Islanda, Iperborea (recensione qui)
  • Luce d’estate ed è subito notte, Jón Kalman Stefánsson, Iperborea
  • Miss Islanda, Auður Ava Ólafsdóttir, Einaudi (recensione qui)
  • Hotel Silence, Auður Ava Ólafsdóttir, Einaudi

tradizione di leggere libri la notte di Natale

La tradizione di leggere libri la notte di Natale in Islanda è davvero singolare e affascinante, non trovate? Vi piacerebbe vivere questa esperienza almeno una volta? Io impazzirei, mi piacerebbe da matti. Fatemi sapere cosa nei pensate, vi aspetto nei commenti se vi va. In attesa di poter di nuovo tornare a viaggiare in sicurezza e fremendo per dei giorni di Natale sereni, spero che questo racconto abbia per un attimo distratto anche voi, come ha distratto me.

Se volete leggere ancora qualcosa che riguardi l’Islanda vi consiglio Il canto del ghiaccio: mostri, visioni e antiche profezie oppure Il Þórbergur Centre in Islanda: il museo letterario a forma di libreria.