the tampon book

In Germania arriva The Tampon Book: una protesta geniale avviata dalla startup The Female Company per opporsi all’Iva, altissima, dei prodotti per l’igiene femminile. Ne avevamo già parlato grazie alle recenti letture del blog, ma la questione sugli assorbenti, soprattutto nel nostro paese, diventa ogni giorno più assurda. Se vi va ci confrontiamo insieme.

Le mestruazioni: Tampon Tax

Tampon Tax, Gender Gap, la questione scottante della poca chiarezza nella lista dei componenti degli assorbenti… pescate uno solo di questi argomenti: se ne potrebbe parlare per giorni. Le mestruazioni non sono un lusso, ma di sicuro sono ancora un tabù. C’è ancora (annunciazione: siamo nel 2019, per chi si fosse perso questo dettaglio) grande difficoltà ad approcciarsi liberamente a questo argomento: parlare di mestruazioni fa arrabbiare, fa schifo, fa imbarazzare. Figuriamoci quanto siamo arrabbiate, schifate e imbarazzate noi donne quando non solo ci ritroviamo davanti reazioni che nemmeno all’asilo, ma soprattutto quando chiediamo a gran voce a chi si occupa della nostra presunta tutela di avere prodotti sicuri, ecosostenibili e soprattutto non tassati al 22% e viene sempre messo tutto a tacere.

Qualche informazione facile da comprendere: l’Iva al 22% è la stessa che si paga per i beni di lusso. In Italia abbiamo una delle tassazioni più alte sugli assorbenti.

Nel Regno Unito la tampon tax è stata abbassata al 5%; in Francia, dopo proteste e manifestazioni la tassa è stata portata dal 20 al 5,5%; in Portogallo, Olanda e Belgio è al 6%; in Irlanda e Canada è stata del tutto abolita; in Scozia per le studentesse gli assorbenti e altri articoli sanitari femminili sono gratuiti.

Per capirci: in Italia il tartufo ha un’Iva inferiore a quella degli assorbenti. La birra ha un’Iva inferiore. Mentre gli assorbenti non vengono considerati beni di prima necessità a quanto pare dal nostro governo, che ha di recente negato una proposta di abbassamento dell’IVA.

Donne e assorbenti

Qualche spunto di riflessione: gli assorbenti vengono solitamente consumati per una media di cinque giorni al mese per quanto, almeno quarant’anni, da ogni donna? Ci sono donne che soffrono di patologie per cui quei giorni si moltiplicano in maniera esponenziale ogni mese: anche loro hanno il ciclo. Ci sono donne che non se li possono permettere: anche loro hanno il ciclo. Ci sono donne senza fissa dimora: anche loro hanno il ciclo. Ci sono donne nei carceri: anche loro hanno il ciclo.

The Tampon Book: un libro pieno di assorbenti

Anche in Germania, proprio come l’Italia, la Tampon Tax è un tema caldo: l’Iva sugli assorbenti lì è del 19%. Ecco dunque che la startup The Female Company lancia un grido di protesta: è un libro e si chiama The Tampon Book. Cosa ha di speciale? Contiene 15 assorbenti interni organici ed è così un modo per aggirare la tampon tax: in effetti i libri in Germania i libri sono tassati soltanto al 7%.

Il libro esiste in inglese e tedesco. Quanto costa? 3 Euro e 11 centesimi. Contiene storie e aneddoti sulle mestruazioni dall’antichità ai nostri giorni, e anche le illustrazioni di Alica Läuger e Ana Curbelo.

La prima tiratura è andata esaurita in un giorno e la seconda in una settimana. The Tampon Book ha già venduto circa 10.000 copie.

Assorbenti: il mistero dei componenti. Cosa ci mettiamo tra le gambe?

Ma il problema della tassazione non è l’unico che si presenta quando parliamo di assorbenti. Vogliamo parlare del discorso dell’ecosostenibilità? Vogliamo parlare del fatto che non abbiamo nessun modo di conoscere i componenti di prodotti che inseriamo o che teniamo a contatto con la parte più intima e delicata del nostro corpo? Provate a studiarvi un pacco qualunque di assorbenti Lines, Nuvenia, Velluto… vi potete sbizzarrire. Provate a cercare la lista dei componenti. Provate anche sui loro siti internet. Sappiamo cosa c’è nella colla che li fa aderire agli slip? E quella parte a contatto con la nostra pelle cos’è, plastica? E quel profumo che ti stordisce per coprire gli odori che roba è? (Oh, belli della Lines, io vi ho pure scritto sui social per avere informazioni e non mi avete mai filato. Voleste rispondere qui sentitevi liberi eh, vi aspettiamo a gambe e portafogli chiusi e braccia aperte!)

Vi sembra normale che per scoprire se un prodotto ci fa allergia, ci irrita, è troppo aggressivo per noi lo dobbiamo provare a busta chiusa, senza neanche avere la più pallida idea di cosa stiamo acquistando?

Io ho usato assorbenti Lines per tutta la mia vita, ma non li acquisto più ora che mi sono resa conto di tutte queste cose. La ricerca è estenuante, deludente, sono la prima che si rende conto che già abbiamo tanti cavoli per la testa ci manca solo la caccia agli assorbenti. Eppure.

È l’unico modo che abbiamo per esercitare il nostro potere, perché ricordiamoci che il potere è in mano a noi, sempre. Perché li paghiamo.

Mestruazioni: i libri da leggere per conoscere, capire, lottare

L’argomento può non essere tra i più amati della storia, ma le mestruazioni sono la realtà di ogni donna sul pianeta, e ora io non sarò un’esperta di numeri ma a occhio e croce non mi sembra che siamo proprio quattro gattE. Per batterci dobbiamo essere informate, unite, determinate.

Smettiamola di far decidere agli altri quali prodotti acquistare ogni mese, usciamo dalla nostra (precaria nei giorni di ciclo) comodità e sbattiamoci un po’ di più per provare alternative. Partecipiamo alle manifestazioni, confrontiamoci tra di noi. Leggiamo libri, parliamo di ciclo ad alta voce. Esprimiamo disappunto durante visite ginecologiche che non vanno come vorremmo. Diamo fastidio. Si può. Si deve.

Ve ne ho già parlato ma lo ripeterò all’infinito: partire da Questo è il mio sangue, di Élise Thiébaut, edito Einaudi, è un ottimo primo passo. Ve lo racconto qui se volete.

Un’altra perla è Tutte le ragazze avanti, di Giusi Marchetta e edito da Add editore. Non specializzato proprio sul discorso ciclo, ma è una lettura femminista che male non fa per ampliare gli orizzonti. Ve ne parlo qui.

E poi, a questo punto, cerchiamo di recuperarci questo Tampon Book.

Io stessa sono solo all’inizio: se avete titoli da suggerirmi sono tutta orecchi. E se vorrete aprire un dibattito vi aspetto come sempre nei commenti o sui social.

Nb. L’immagine di copertina di questo articolo è tratta da https://www.thefemalecompany.com/tampon-book-en/