Imagine John Yoko

È uscito in anteprima mondiale nel giorno del compleanno di John Lennon, il 9 ottobre 2018, Imagine John Yoko, edito in Italia da L’ippocampo Edizioni. Con mia grande sorpresa L’ippocampo mi ha inviato una copia di questo incredibile lavoro, che è una vera bellezza. Lo sto leggendo e apprezzando tantissimo, e sebbene non sia ancora pronta per scrivere una recensione, voglio comunque parlarvene.

Imagine John Yoko

L’ippocampo

Imagine John Yoko è un enorme tomone fotografico che si presenta già molto bene dalla copertina: bianca e rigida, con una polaroid di Lennon al centro, il titolo scritto in grigio chiaro. Minimal eppure di potente impatto visivo.

Il volume, ideato e curato personalmente da Yoko Ono, ci racconta tramite scatti fotografici, materiali inediti, scritti e spartiti, fotogrammi di video, testimonianze, ricordi e dialoghi, tutto il processo di creazione dietro uno degli album più famosi della storia della musica: Imagine.

Imagine John Yoko

L’album è stato concepito e inciso nello studio al pianterreno dell’elegante dimora di Lennon e Ono a Tittenhurst Park, nel Berkshire. Il legame emotivo-professionale tra Lennon e Ono era indissolubile, tanto che nella scrittura dei testi di Lennon è fondamentale l’influenza di Yoko: sapevate che il suo libro Grapefruit (1964) è stato alla base del brano che dà il titolo al disco?
Sapevate che, proprio di recente, Yoko Ono è stata ufficialmente riconosciuta come co-autrice di Imagine?

Imagine John Yoko

Tra le testimonianze raccolte anche quelle di Julian Lennon, Klaus Voormann, Alan White, David Bailey, Dick Cavett. In questo splendido volume avremo modo di approfondire tutto, compresi i “ricordi di chi c’era”.

Io me lo sto gustando, vi aggiorno presto con la recensione. E ringrazio L’ippocampo con tutto il mio cuore.

Se siete curiosi di leggere altro per conoscere meglio Yoko Ono vi consiglio di non perdervi assolutamente Yoko Ono, libri da leggere contro il pregiudizio.